Caritas Parrocchiale

Presso la nostra Parrocchia c’è un punto Caritas che copre la zona Marco Polo di Viareggio. Fa parte di una rete che si collega ad altri punti Caritas presenti in città per coprire tutto il territorio.  Facciamo riferimento alla Caritas Diocesana di Lucca.

Qual è il ruolo della Caritas? Deve svolgere un servizio di ascolto, reperire e distribuire aiuti, essere sensibile ai problemi sociali, gestire giornate caritative, curare rapporti di apertura sul territorio, promuovere momenti ricreativi per anziani. Il primo compito della Caritas  è la formazione personale e la formazione della comunità a comprendere il vero spirito della carità di Cristo e della Chiesa. La Caritas è l’organismo ufficiale pastorale della Chiesa per la promozione e l’animazione della testimonianza comunitaria della Carità. La Caritas è il volto di Cristo che è entrato nella storia dell’uomo, ne ascolta la sofferenza e lo aiuta a rialzarsi e a camminare; è il volto stesso della Chiesa, nata dalla Parola di Dio e nutrita dall’Eucaristia, che diventa capace di guarire, come ha fatto Cristo stesso. La Parrocchia deve essere lo strumento di una carità senza limiti, come senza limiti sono i bisogni di chi vi abita, dei vicini che sono pochi, dei lontani che sono molti.

L’organizzazione senza scopo di lucro  GRUPPO CARITAS PARROCCHIA S.GIOVANNI BOSCO – VIAREGGIO partecipa al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale – Sostegno agli indigenti a titolo dell’obiettivo specifico di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera m), del Regolamento FSE+”, Obiettivo Specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione), in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT) associata alla Organizzazione partner Capofila (OpC) Associazione Banco Alimentare della Toscana ODV ETS, nell’anno 2025, ha sostenuto n. 170  persone in condizione di grave deprivazione attraverso l’erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, per un totale di beni distribuiti pari a 4 tonnellate di alimenti con n. 777 pacchi, finanziati dal PN Inclusione.