La Chiesa
La chiesa venne costruita per la crescente popolazione viareggina nel quartiere Marco Polo, che fino ad allora era compreso nella parrocchia di San Paolino. Per il servizio religioso era stata allestita una piccola cappella in un garage di via Pola. Grazie all’interessamento della signora Petri Morandi la prima messa vi fu celebrata il 20 febbraio 1949. Don Roberto Picchi -nell’ottobre dello stesso anno ne prese la cura e chiese ed ottenne dall’allora arcivescovo di Lucca, Antonio Torrini, la fondazione di una nuova parrocchia, intitolata a San Giovanni Bosco.
Descrizione
La struttura è composta con un’intelaiatura di cemento armato, che compone una navata centrale e due navatelle laterali, oltre alla zona presbiteriale.
La facciata, animata da semipilastrini, ricorda in chiave moderna lo stile romanico pisano-lucchese. L’interno è decorato da mosaici, mentre altare maggiore, battistero, balaustra, e ringhiera della cantoria sono in marmo bianco con elementi in granito rosso imperiale.
Nella navata laterale destra è conservato, sotto una teca, un antico crocifisso ligneo dipinto, appartenuto alla famiglia pisana dei Conti Gualandi e donato nel 1963/’64 da Sergio Gualandi.
Il campanile è a vela e ospita quattro piccole campane fuse dalla fonderia Lera di Borgo Giannotti nel IIº dopoguerra.
Sulla sinistra della chiesa si trovano la residenza del priore (collegata direttamente con la chiesa stessa) e l’edificio della parrocchia dove vi sono i locali adibiti per le attività degli Scouts, per la catechesi e per la preparazione al matrimonio. Sul retro della chiesa si trova il giardino dotato di campo da calcetto per le attività sportive.